venerdì 31 ottobre 2014

Tutta la notte penso al labirinto della vita....






Tutta la notte penso al labirinto della vita-
Impossibile visitare gli abitanti dell ‘Ade.
Il tentativo autoritario di far passare un cavallo per  un cervo
Fu ridicolo. E altrettanto fu l’attacco
Alla vita incantata del drago. Spregevole!
E’ nell’oscurità che gli occhi sondano la terra ed il cielo,
Nel  sogno che gli afflitti cercano il presente, il passato.
Basta! La luna di montagna riempie la finestra.
Chi è solo fallisce, il giardino si è riempito del canto dei grilli.
Betsugen  ( 1294-1364)
da " Poesie Zen" a cura di Lucien Stryk e Takashi Ikemoto

lunedì 27 ottobre 2014

Se volete ottenere l'illuminazione.....






Se volete ottenere l’illuminazione, non dovete studiare innumerevoli insegnamenti. Approfonditene solo uno. Quale? La grande compassione.
Chiunque abbia grande compassione, possiede tutte le qualità di Platone nel palmo della propria mano.
Aforisma buddhista

sabato 25 ottobre 2014

La grande profezia di Shambhala ***

33° Kalachakra, 3-14 luglio 2014, Leh- Ladak


Ottocento anni  la restaurazione dell’ordine, del dharma buddista nel mondo, l’involuzione ricomincerà di nuovo, perché la terra sembra destinata a ricevere incarnazioni terrestri di esseri poco evoluti, grossolani e pesanti; nell’economia  generale dell’evoluzione dei mondi sembra che il passaggio degli uomini su questo pianeta altro non sia che una prova, una sensibilizzazione spirituale piuttosto che una tappa gloriosa di alte coscienze evolute….I tibetologi ovviamente raffrontano il mito di Rudra Chakrin alle narrazioni dei Purana indù sulla venuta del decimo grande avatara di Vishnu, Kalki, che apparirà alla fine di questo ciclo sul suo cavallo bianco per poter ristabilire l’ordine cosmico. E’ curioso notare come i testi indù lo facciano giustamente nascere a  Shambhala e che una versione del Kalachakra definisca Rudra Chakrin Kalki, alcuni re di Shambhala portano il nome di Rama, altri di avatar  di Vishnu. Forse una antica fonte comune può avere ispirato le due tradizioni. Sta di fatto che l’universalità di questo mito dimostra la sua antichità e la sua profondità nella coscienza religiosa collettiva dei popoli dell’Asia.

 
33° Kalachakra, l'arrivo dell'oracolo

In questo senso la profezia possiede anche un altro piano di lettura il quale ci suggerisce che, qualunque cosa accada nella nostra vita, noi raggiungeremo la piena felicità perché il nostro vero Io, la nostra identità profonda - l'equivalente del re di Shambhala - finirà per imporsi alle forze dualiste dell'egoismo e della sofferenza.          Insomma, la guerra potrebbe rivelarsi più interiore che esteriore e la vittoria sarà quella sui nostri stessi 'demoni'. Seguendo questa linea d'interpretazione, esiste un'antica storia tibetana molto significativa che narra di un giovane il quale, in cerca di questo misterioso regno, durante le sue peregrinazioni giunse alla  caverna in cui  viveva un vecchio eremita .  Questi gli chiese:
" Dove stai andando ?"     " Vado a Shambhala " rispose il giovane
" Ah, molto bene - disse l'eremita - ma allora non dovrai andare molto lontano.
Perché devi sapere che il regno di Shambhala si trova nel tuo cuore"






La grande profezia di Shambhala **

The 33rd Kalachakra 2014, From july 3-14 in Leh, Ladak



Corrotto e devastato, secondo i testi tibetani, si presenterà il mondo al momento della venuta di  Rudra Chakrin; una terza guerra mondiale, che oppone i due blocchi nemici si scatenerà, e il capo della parte vincente sarà il dominatore del mondo.
Rudra Chakrin sarà l’incarnazione del Boddhisattva Manjusri, il Maestro di Saggezza, a questo punto insorgerà un’armata; e qui i testi confondono il reale con il fantastico, dove esseri sovrannaturali combattono con i soldati di Shambhala; questi ultimi soccorsi da armi potenti, ramponi e ruote celesti. Che si tratti di interventi di extra-terrestri? O bisogna forse pensare a catastrofi naturali, frutto di una natura in rivolta? Ogni affermazione sarebbe temeraria e vana, ogni ipotesi sarebbe prematura se si tentasse di dare un senso a cià che il Kalachakra Tantra intende per guerra finale, mtha’-dmag.
La tradizione tibetana afferma che la vittoria finale del sacerdote-re sui barbari sarà certa..tuttavia – e questo concetto è molto indù e buddista - tutti i guerrieri amici e nemici che saranno uccisi in quel momento, si libereranno dopo la morte, e la perdita della vita sarà per essi la più grande benedizione.
Rudra Chakrin ristabilirà l’ordine turbato ed instaurerà l’età d’oro. Shambhala si estenderà su tutta la terra e quest’ultima ritroverà una condizione paradisiaca priva di guerra e di odio…..( continua)

op.cit. 

Il Boddhisattva Manjusri

venerdì 24 ottobre 2014

La grande profezia di Shambhala *


Kalachakra 2014, Leh- Ladak



L’Asia centrale non ha dimenticato la grande profezia di Shambala,  governata da sacerdoti-re il cui regno dura un centinaio di anni, perché si tratta di esseri soprannaturali.
L’insieme del lignaggio reale comporta trentadue re, durante il regno dei quali  il mondo decadrà verso un materialismo brutale e perverso; gli stati lotteranno fra loro finché uno di questi si ergerà al di sopra degli altri unificandoli con il sangue e la sofferenza, e ponendo così faccia a faccia un tiranno brutale e pervertito e il sacerdote-re di Shambhala… che secondo la profezia è il ventunesimo Kulika Aniruddha, “ Colui che non può essere fermato; egli è salito al trono nel 1927 e regnerà fino al 2027. La guerra si protrarrà fino al 2327, il sacerdote- re sarà Rudra Chakrin “ Il Corrucciato con la Ruota”.
I tempi saranno terribili: malattie, carestie, guerre, catastrofi naturali percorreranno il mondo. Il mondo sarà sottomesso a dottrine materialistiche avvincenti e illusorie. Il materialismo ideologico imposto ai popoli condurrà gli uomini ad una lotta feroce al fine di salvaguardare i propri fini egoistici. La compassione scomparirà per fare posto alla violenza e l’arte che deve evocare Il Bello, riflesso luminoso del Vero, si contorcerà su se stessa e cercherà la sua gloria e la sua fioritura in una deformazione voluta e ricercata delle forme naturali, dove la droga servirà da ispiratrice per la creazione di mostri colorati e spettacoli  che i bassi fondi dei mondi sottili impongono agli esseri decaduti….( continua)
Op. citata

Rudra Chakrin