domenica 27 settembre 2015

Continuiamo a generare sofferenza.....



Contnuiamo a generare sofferenza; siamo in conflitto con il bene, in conflitto con il male, in conflitto con ciò che è troppo piccolo, con ciò che è troppo grande, che è troppo corto o troppo lungo oppure falso, con ardire, continuiamo a combattere.
                                                                                                    Jack Kornfeld

giovedì 24 settembre 2015

Ciò che stanca.....


Sii paziente....


                             

Sii paziente
verso tutto ciò
che è irrisolto nel tuo cuore
e cerca di amare le domande,
che sono simili a stanze chiuse a chiave
e a libri scritti in una lingua straniera.
Non cercare ora le risposte
che possono esserti date
poiché non saresti capace di convivere con esse.
E il punto è vivere ogni cosa.
Vivere le domande ora.
Forse ti sarà dato,
senza che tu te ne accorga,
di vivere fino al lontano giorno
in cui avrai la risposta.

Rainer Maria Rilke

mercoledì 23 settembre 2015

Anche se non hai i piedi....



Anche se non hai i piedi,
scegli di viaggiare in te stesso, 
come miniera di rubini
sii aperto all'influsso
dei raggi del sole.
O uomo,
viaggia da te stesso in te stesso,
ché da simile viaggio
la terra diventa
purissimo oro.

Mevlana Gialal al Din Rumi

martedì 22 settembre 2015

La vita è fragile....




 
La vita è fragile,
proprio come la rugiada delicatamente appesa ai fili d'erba,
in goccioline di cristallo
che la prima brezza mattutina spazzerà via.
Dilgo Khyentse Rinpoche

lunedì 21 settembre 2015

Semplicemente tornare indietro....





Semplicemente tornare indietro. Abbandonarsi tranquilli al momento presente, abbandonarsi tranquilli alla disperazione, abbandonarsi tranquilli al pensiero della morte, non opporsi al fatto che le cose hanno un termine, che le cose passano, che le cose non hanno una realtà duratura, che tutto è in perenne mutamento: questo è il messaggio fondamentale.
Pema Chodron

Forse la ragione più profonda....







Forse la ragione più profonda che ci fa temere la morte è il non sapere chi siamo. Crediamo di essere un'individualità personale, unica e separata; ma, se osassimo esaminarla, scopriremmo che questa individualità dipende da una serie infinita di cose che la sorreggono: nome e cognome, la nostra " biografia", il compagno o la compagna, la famiglia, la casa, il lavoro, gli amici, le carte di credito...E' sul loro fragile appoggio transitorio che costruiamo la nostra sicurezza.
Sogyal Rinpoche

mercoledì 9 settembre 2015

Per conoscenza non si intende...





Per conoscenza  non si intende il possesso di un gran numero di informazioni, ma la comprensione della natura della mente. Questa conoscenza può impregnare ogni nostro pensiero e illuminare ogni nostra percezione.
Matthieu Ricard