mercoledì 30 aprile 2014

Il pensiero che è dominante nella mente.....







Il pensiero che è dominante nella mente, si manifesterà nella vita. Se siete coraggioso, allegro, misericordioso, tollerante, queste qualità si affermeranno nella vostra vita fisica e nell’ambiente che frequentate. L’unica impurità della mente è costituita dai pensieri volgari, da desideri privi di spiritualità, da aspirazioni materialistiche. Vigilate sui vostri pensieri. Essi sono il vostro più prezioso tesoro.  Shantideva





lunedì 28 aprile 2014

Il sentirsi coinvolti....



Il sentirsi responsabili, coinvolti, impegnati,
ci induce ad avvertire una profonda emozione, a sviluppare un grande coraggio.

         Sua Santità il XIV Dalai LamaL'arte della felicità. Arnoldo Mondadori

L'impermanenza è....



L'impermanenza è un principio di armonia.
Quando non lottiamo contro di essa, siamo in armonia con la realtà.

   Pema Chodron, Non lasciarti andare. Milano, Armenia



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I bambini ed i vecchi....


          Matthieu Ricard, L'infini dans la plume de la main

Le Shalagrama, pietre magiche emblemi del dio Vishnu - terza parte

Rama dall'ascia ( Parashurama)
Caratteristiche del Signore Rama dall'ascia ( Parashurama )
Sul simbolo di Parashurama si discerne su un fondo di colore scuro il disegno di un arco, di una lancia e di una coda di animale incisi in giallo. Questo emblema protegge dai vari rischi di morte.

Immagine di Parashurama
Parashurama è il sesto degli avatara di Vishnu. Distrusse la casta dei guerrieri il cui orgoglio si opponeva al potere dei guerrieri. Armato della sua ascia massacrò da solo tutti i maschi di sangue reale. " Questo signore vuotò la terra dei guerrieri. Tre volte sette volte. Riempì del loro sangue i cinque laghi della regione di Samanta"  (Mahabharata 3.118.3)

Krishna, il Bovaro Fecondo (Santana - Gopala)
Caratteristiche del Bovaro Fecondo ( Santana - Gopana )
Largo di forma, nero di colore con un viso simile a una  falce di luna. Tale è la Shalagrama immagine del Bovaro Fecondo, l'aspetto di Krishna che si venera per ottenere un gran numero di figli e nipoti.
Immagine del Bovaro Fecondo
Il dio-eroe Krishna, allevato in una famiglia di bovari, fu secondo la leggenda l'amante di 16.108 vaccare. E' considerato come l'incarnazione di Vishnu sotto l'aspetto dell'erotismo e dell'amore. Lo si venera per otttenere una discendenza numerosa.

Vishnu disteso sul serpente Shesha con Laskmi e Brahma  sec XVIII

FMR  marzo 1984

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fine

sabato 26 aprile 2014

Le Shalagrama, pietre magiche emblemi del dio Vishnu - Seconda parte

Il Serpente Shesha ( Vestigio )
Descrizione dell'immagine del Serpente Shesha
Il simbolo di Shesha è una fila di curve evocante un serpente arrotolato
Immagine dell'incarnazione di Vishnu sotto la forma del Serpente Shesha
Il serpente Ananta è chiamato anche Shesha, parola che significa " Vestigio". Rappresenta ciò che resta dell'Universo quando esso viene distrutto.  Questi resti serviranno da materiale di base per la costruzione di un nuovo Universo. Shesha si è incarnato nel mondo in forma dell'eroe Bala-Rama ( Rama il Robusto ) fratello maggiore di Krishna. Lo si venera per ottenere la forza fisica

Krishna, Uccisore del Demone (Chanura-Mardana)
L'immagine chiamata l'Uccisore di Chanura serve alle pratiche magiche per distruggere i nemici. Essa è di un grigio azzurro scuro (shyama), del colore della proboscide di un elefante, con due punti rossi. Una linea che va da destra a sinistra come un pugno chiuso.
Fra le imprese dell'eroe Krishna si narra che il crudele re Kamsa, volendo la morte dell'eroe appena adolescente, inviasse il lottatore Chanura ad ucciderlo. Il bimbo Krishna afferrò il lottatore, lo fece volteggiare nell'aria e gli fracassò il cranio contro un albero.

Il cinghiala ( Varaha ) caratteristica della triplice incarnazione di Vishnu che inizia con quella del pesce

Fra le tre incarnazioni che iniziano con quella del pesce...l'immagine del Signore Tartaruga è di colore azzurro scuro ( Shyama). Essa è accompagnata da due chakra in forma di spirali. Basta contemplarle perché tutti i desideri si realizzino.

Quando gli dei decisero di burrificare l'Oceano cosmico per concretizzare le forme del mondo materiale, come il burro che nasce dal latte, essi utilizzarono il serpente come frusta, il monte Mandara come asse, e Vishnu assunse la forma di una tartaruga che servì da punto d'appoggio. Il continente sacro che noi chiamiamo India posa ancora sul dorso di questa tartaruga. Fra i prodotti usciti dalla burrificazione del mare si contano l'elisir d'immortalità (Amrita), la dea della Fortuna, i gioielli celesti, l'albero e la vacca dell'abbondanza...

FMR marzo 1984

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martedì 22 aprile 2014

Le Shalagrama, pietre magiche emblemi del dio Vishnu

Allo scopo di proteggere la terra, i sacerdoti, gli dei, i santi e le Scritture, e di permettere a ciascuno di realizzare la perfezione interiore ed esteriore del suo essere, il Signore Vishnu discende in un corpo vivente”  (Baghavata Purana, 2.84.5)


L'Essere Nato da Se Stesso  ( Svayambhu) Un gran cerchio di colore azzurro con un'ampia svasatura circondata da un anello d'oro. E' così che la tradizione definisce L'Essere Nato da Se Stesso, che assicura a colui che lo venera la liberazione totale. Il Dio Vishnù, quando viene considerato come la divinità suprema è chiamato Nato da Se Stesso, poiché nulla esiste al di là di lui.








Per la cosmologia indù l’Universo, nato dal non – essere, dall’immateriale, si sviluppa per fasi gerarchizzate che sfociano nella formazione degli atomi, degli elementi, delle galassie, delle forme della vita, della coscienza, del pensiero. Per rappresentare queste diverse fasi della presenza divina nella creazione, la cosmologia indù si serve di simboli che possono essere formule matematiche e geometriche ( gli Yantra), formule sonore ( i Mantra), personificazioni antropomorfe o zoomorfe (gli Dei)  e le loro rappresentazioni simboliche, le immagini o icone ( le Murti).  Questi simboli non sono arbitrari. Esprimono certi aspetti della natura profonda del mondo. I grandi saggi Rishi ne colgono il segno nelle forme del mondo apparente. Per azione rituale o magica, per stabilire un contatto con un particolare aspetto delle potenze celesti, è essenziale disporre di un simbolo che rappresenta tale aspetto, e permette all’invocazione di raggiungere la divinità che o incarna ( un po’ come se si trattasse della linea telefonica dell’aspetto divino in questione). Perciò in tutti i riti ci si servirà di immagini, di icone oppure di Yantra ( diagramma simbolici o magici)  che variano secondo lo scopo ricercato, secondo l’aspetto divino che invochiamo. Le potenze celesti non sono astrazioni, ma realtà fondamentali di cui le strutture del mondo rilvelano alcuni aspetti. Se siamo percettivi, possiamo talvolta scoprirne l’impronta che traspare nelle forme stesse del creato, nelle piante, negli animali, nei fiumi, nelle montagne.
A livello della materia alcuni conglomerati, alcuni cristalli, alcune pietre  recano il marchio di particolari divinità.
E così nei fiumi delle montagne sacre, in cui l’influsso delle forze creatrici è più sensibile, più attivo, possiamo scoprire pietre di forma ablunga che secondo le loro caratteristiche saranno considerate dei linga, emblemi fallici, immagini del dio Shiva; oppure come le rappresentazioni dei diversi aspetti di Vishnu, l’aspetto conservatore e protettore della divinità. Si chiamano Shalagrama ( pietre di preghiera ) le pietre magiche che evocano Vishnu; un simbolo analogo a quello delle “ pietre lunghe”( Men-hir) del mondo celtico.  Secondo il loro colore, la loro forma, le loro caratteristiche particolari, le Shalagrama sono considerate manifestazioni dei vari aspetti di Vishnu. Codici rigorosi sono stati stabiliti per identificarle.


Identificazioni delle Shalagrama 

Diversi colori delle pietre chiamate Shalagrama:
Il giallo arancio rappresenta l'Uomo- Leone   /  Il colore madraperlaceo del fiore di canapa è l'immagine del nano / /Un fondo bianco evoca Vasudeva ( l'aspetto di Vishnu rappresentante lo splendore divino ) / Il bruno rossastro evoca  Sankarshana (  l'aspetto di Vishnu rappresentante la potenza ) /  Un riflesso turchino evoca Aniruddha ( l'aspetto di Vishnu che elimina gli ostacoli) 

L'Uomo-Leone ( Narasimha)

Ecco le caratteristiche del simbolo del Signore Uomo-Leone (Narasimha ). l'Uomo-Leone è giallo. Un secondo cerchio esalta la sua grandezza. Lo si venera ' praticando l'erranza monastica ( Brahmacharya). Non è venerato altrimenti

Gli avatara o incarnazioni di Vishnu

Il Pesce


Caraatteristiche della Shalagrama immagine del Pesce
Di colore variabile e di forma allungata cpon delle pinne ed un chakra al centro. Reso molto più bello da unn tratto sulla bocca nen indicata. Nel chakra sulla parte destra si vede il disegno di una spirale ben indicata.  
Un chakra è un centro vitale. Quello che si discerne sulla Shalagrama ha la forma di una spirale evocante il Serpente, l'aspetto primordiale di Vishnu
Il serpente Ananta (Senza fine )
Ecco le caratteristiche dell'immagine del serpente Ananta. Ananta dai numerosi cappucci è per i suoi colori variegati l'immagine della molteplicità.
Ananta, il Serpente senza fine, egli stesso un aspetto di Vishnu, serve da giaciglio al dio che si addormenta al centro dell'oceano cosmico quando l'Universo è distrutto.

Vishnu rappresenta l’aspetto protettivo della divinità. In ogni momento cruciale della storia del mondo Vishnu si manifesta sotto forma di un’incarnazione, di un avatara ( avatara significa discesa ). Quando per un gruppo di uomini o anche per un solo individuo, le forme della conoscenza, essenziali per il compimento del destino del mondo, vengono a mancare, sono fuori portata, e la vita è così privata della sua ragion d’essere, vishnu è costretto a rendere nuovamente accessibile questa conoscenza, e si verifica una nuova rivelazione. 

tratto da  FMR - marzo 1984

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