mercoledì 9 maggio 2018

Shiki ( 1867-1902) yomibito wo....





Ode alla primavera -
non si sa
chi è l'autore.


E' l'ultimo  dei grandi maestri dell haiku. Con lui, ogni spunto tematico assurge a tale dignità  da poter figurare nella composizione.  Tutto acquista rilevanza e significato: questa l'intuizione di Shiki, che ne attesta la grandezza.

martedì 8 maggio 2018

La vita è il solo modo...






La vita – è il solo modo
per coprirsi di foglie,
prendere fiato sulla sabbia,
sollevarsi sulle ali;

essere un cane,
o carezzarlo sul suo pelo caldo;

distinguere il dolore
da tutto ciò che dolore non è;

stare dentro gli eventi,
dileguarsi nelle vedute,
cercare il più piccolo errore.

Un’occasione eccezionale
per ricordare per un attimo
di che si è parlato
a luce spenta;

e almeno per una volta
inciampare in una pietra,
bagnarsi in qualche pioggia,
perdere le chiavi tra l’erba;
e seguire con gli occhi una scintilla
nel vento;

e persistere nel non sapere
qualcosa d’importante.

Wislawa Szymborska

sabato 5 maggio 2018

La scienza del silenzio....





La scienza del silenzio di fronte al cielo stellato
L’hanno soltanto il fiore e l’insetto.

La scienza del canto per il canto l’hanno
I boschi mormoranti.

Il profondo silenzio della vita sulla terra
Ce lo insegna la rosa
aperta sul roseto.

Bisogna diffondere il profumo chiuso nelle nostre anime!
Bisogna essere canto,
luce e bontà.

Bisogna aprirsi per intero
di fronte alla notte nera,
perché ci riempiamo di rugiada immortale !

Bisogna essere come l’albero
che è sempre in preghiera,
come l’acqua del fiume
fissa all’eternità.

Federico Garcia Lorca


martedì 1 maggio 2018

E' soltanto quando non resta più nulla da raccontare....







E' soltanto quando non resta più nulla da raccontare che si arriva ad essere vicini a sé stessi.


Solo quando i fatti da narrare si sono esauriti, quando si avverte nell'intimo un silenzio profondo perché libri, ricordi, storie e la stessa memoria si sono spenti.

Solo allora si può udire la propria vera voce, quella che può farci emergere dagli abissi dell'anima, dal buio degli interminabili labirinti del nostro essere.

dal libro " Il libro nero"