sabato 31 maggio 2014

Coloro che amano la vita non temono la morte.......


Yamantaka è un yidam ( oggetto di meditazione ) del Buddhismo Mahayana e del Vajrayana. Il nome in sanscrito significa Distruttore del Signore della Morte (Yama). Viene considerato l'aspetto irato del bodhisattva Mañjuśrī. Nella sua forma collerica viene detto Vajrabhairava (il Feroce Adamantino).  Viene rappresentato come un essere perfettamente realizzato ma non necessariamente dotato di reale esistenza. (particolare)



Coloro che amano la vita
non temono la morte.
 Coloro che accettano la morte
non temono la vita.

Il vero atto del vivere
è un omaggio alla vita.
Il morire è la sua preghiera.

La vita deve essere vissuta
nel totale abbandono:
Ciò che è, così è
Il resto è, per Vimala
un grande spettacolo.

Vimala Thakar (1921-2009)

(maestra spirituale indiana,ex allieva di Jiddu Kishnamurti)



venerdì 30 maggio 2014

Il Mandala è un principio metafisico strutturante.....




Il Mandala è un principio metafisico strutturante.


Gioco di sfere, Roberto Matiello
 
 I sistemi simbolici sono validi per lo sviluppo umano nella misura in cui pongono in rilievo un modo di vivere creativo - l'intonarsi conscio dell'uomo ai ritmi cosmici così che la sua vita quotidiana manifesti in ogni sfera un senso d'armonia.


Quattro case del sole, David Villasenor, Mandala sulla sabbia  


L'uomo ha in sé le possibilità per divenire più pienamente conscio e coordinare i suoi sforzi per ri-stabilire e ri-armonizzare le fondamenta della sua conoscenza. Ciò che si intende per armonia o una via armonica non è soltanto un essere - in - concordia degli elementi della natura, ma anche una risonanza di questi elementi. Come hanno riconfermato le scienze fisiche moderne, non c'è altro che energia  e campi di energia progressiva che si sviluppano, prendono forma e si strutturano secondo leggi specifiche.
Quando l'uomo è in armonia, egli risuona e si intona consciamente con le varie energie della natura e dell'universo.





Tratto da: Il Grande Libro dei Mandala, di José e Miriam Arguelles




mercoledì 28 maggio 2014

Non possiamo smettere di esplorare....









Non possiamo smettere di esplorare, e alla fine della nostra esplorazione ritorneremo da dove eravamo partiti e conosceremo quel posto per la prima volta”. 

Thomas Stearns Eliot





lunedì 26 maggio 2014

Essere consapevoli è non essere nel tempo









ESSERE CONSAPEVOLI E’ NON ESSERE NEL TEMPO


……..Al punto fermo del mondo che ruota. Né corporeo né incorporeo;
Né muove da né verso; al punto fermo, là è la danza,
Ma né arresto né movimento. E non la chiamate fissità,
Quella dove sono riuniti il passato e il futuro. Né moto da
Né verso,
Né ascesa né declino. Tranne che per il punto, il punto
Fermo,
Non ci sarebbe danza, e c’è solo la danza.
Posso dire: là siamo stati, ma non so dire dove.
E non so dire per quanto tempo, perché questo è collocarlo nel tempo………
………………………………..Il tempo passato e il tempo futuro
non permettono che poca consapevolezza.
Essere consapevole è non essere nel tempo….
Thomas S. Eliot : “Four Quartet”






sabato 24 maggio 2014

I Mandala semplificano...

Ogni istante è unico e possiede un colore. Mandala di irenefaro






I mandala semplificano i processi di umanizzazione……è di grande importanza che chiunque  senza eccezioni, sarà capace di colorarli…è praticamente impossibile rovinarne uno, è troppo rotondo e la sua forma  troppo integrante. 
Tutte le nostre espressioni cromatiche sono giuste e vengono accolte di buon grado….nel mandala e dal mandala ci si sente accettati subito…ci accoglie nel suo cerchio con i nostri colori e le nostre idee bizzarre…Chi colora rimane costantemente in movimento, gira in tondo ed arriva sempre, il buddismo parla dell’atteggiamento rituale corrispondente come “ di un fare simbolico”. Non si tratta di raggiungere un obiettivo, bensì è importante la rinuncia a monte ai frutti del lavoro rituale…..” il percorso è l’obiettivo"...perché riportare nei mandala esperienze vissute è simile all’annotazione mattutina di un sogno.
 G. Infusino, " Lo straordinario potere del Mandala"