sabato 6 giugno 2020

Al giallo appartiene il movimento.....




Il movimento di espansione del giallo si esprime nella frenesia infantile, nella gioia del movimento fine a se stesso, nell'incapacità di stare fermi.L'individuo " giallo" può essere un turbine dell'industria, ma la sua attività si manifesterà a sprazzi.
All'archetipo giallo appartiene infatti  il movimento puro, incurante della meta e privo di traguardo, animato dal piacere dell'espandersi in qualunque direzione.
Il giallo puro è colore vivace di apertura e di libertà, di disinibizione e di spensieratezza, di allegria più apparente che sostanziale. 
La predilezione verso il giallo esprime sempre una speranza di felicità, in tutte le sue innumerevoli forme, dall'avventura sessuale all'illuminante indagine filosofica ed alla perfezione è sempre diretta verso il futuro; il giallo  spinge in avanti verso il nuovo, il moderno, verso ciò che si deve ancora sviluppare, ciò che non è ancora formato. 



Ampio in ampiezza, chiaro di luce...







Caldi o freddi in casa stanno sempre bene perché in arredamento il giallo piace per la sua luminosità.
Le sfumature più chiare sono dei passe-partout, quelle calde sono sofisticate.
Primula, limone, cadmio, senape, oro..Praticamente infinite sono le sfumature del giallo. Tutte trovano un utilizzo in arredamento: per enfatizzare uno stile in alcuni casi, per dare luminosità a una stanza in altri, per creare atmosfere di riposante eleganza in altri ancora. 
Colore aereo e luminoso, il giallo attribuisce un aspetto di leggerezza impalpabile agli oggetti, di ampiezza e di apertura agli ambienti, di vivacità e freschezza all'atmosfera.
Chiarezza e chiarore appartengono a questo archetipo e rimandano tanto alla connotazione fisica del giallo come colore della luce, quanto al valore simbolico del giallo come colore della conoscenza.
Il giallo è colore di luminosità e trasparenza sia in senso psichico e cognitivo, sia in senso fisico e spaziale, dove conferisce leggerezza agli ingombri, luminosità alle superfici, ampiezza agli spazi.


Matisse, Interno in giallo e blu






La Leggerezza e inconsistenza del giallo.....



Me ne andrò fuori, nell'immenso spazio, 
sulle ali del vento.
R.Tagore

Mirò

Leggerezza e inconsistenza affidano palloncini  gonfiati al gioco volubile e fantasioso delle correnti d'aria, ai capricci dell'imprevisto, all'estemporaneità degli eventi.
Nell'immensità dello spazio svaniscono confini e delimitazioni, costellando il piacere di perdere di gravità, di fluttuare nella leggerezza e nell'inconsistenza, colorando il sollievo di sottrarsi aigravami e di sfuggire a qualunque cosa possa essere opprimente e vincolante.
Il giallo è colore aereo e di trasparenze, colore di sollievo e di leggerezza.


Il giallo è il colore dell'esaltazione....


La terra verde s'è data
a tutto il giallo.
P.Neruda

foto irenefaro


Le energie vitali, dapprima trattenute e racchiuse, trovano la via per esternarsi e per manifestarsi, prendono colorazione gialla.
Il tripudio energetico della primavera è figura allegorica di questo movimento e immagine analogica dello slancio vitale, della liberazione dalla compressione, dell'esplosione gioiosa e incontenibile di emozioni e di affetti, di movimenti e fantasie.
Il giallo è colore dello sfogo, della profusione, dell'esaltazione e dell'illusione.

foto irenefaro


Solo in italia è la tinta del delitto....





Soltanto in Italia, il giallo è il colore del delitto. Già, perché all'estero i romanzi che narrano di atti criminosi appartengono al genere poliziesco,  che  
diventa " Detective Story" se il racconto si basa sulla descrizione accurata dell'inchiesta, oppure " Thriller", quando viene dato ampio spazio alla descrizione degli spargimenti di sangue relegando, in secondo piano la soluzione del caso.
La letteratura gialla del nostro paese deve il suo nome al colore della prima collana specializzata, che uscì nel 1929 a cura dell'editore Arnoldo Mondadori.
Il primo racconto poliziesco risale al 1800: l'iniziativa fu del cappellaio di una prigione inglese che cominciò a pubblicare le confessioni fatte dai criminali condannati a morte. Sarà per questa origine, sarà per una propensione congenita, certo è che i giallisti più famosi sono di lingua inglese: da Arthur Conan Doyle a cui si deve la figura di Sherlock Holmes, a Erle Stanley Gardner con il suo Perry Mason, a Raymond Chandler " padre" del duro Daniel Hammet.
Al di fuori del mondo anglosassone il nome più famoso è senza dubbio quello di George Simenon, bela trapiantato in Francia, creatore del commissario Maigret.








giovedì 4 giugno 2020

Quando inizi a rimettere i colori....



Mandala irenefaro 2020



Quando inizi a rimettere i colori nei tubetti, gli strumenti musicali nelle custodie, e gli orizzonti sotto il ripiano della finestra.
Deve essere così che comincia la vecchiaia.

Fabrizio Caramagna



giovedì 21 maggio 2020

Il colore ha in se una forza....


Mandala irenefaro 2020

"Il colore ha in sé una forza poco studiata, ma enorme, la quale può esercitare la sua influenza sull'intero corpo umano"   scriveva nel 1910  Wasilij Kandinsky.
Comprenderla e utilizzarla può migliorare  energeticamento il nostro corpo, modificare i nostri pensieri e agire anche sulla nostra anima.